L’immagine del battito nella percezione dei piccoli


                      
     
                
     
                    
     
      
     

Pubblicato in il cuore dei piccoli | Lascia un commento

melange63@gmail.com

Pubblicato in e-mail | Lascia un commento

 

Catalogo elettronico della mostra
*
formato Adobe
*

BaTTiTi e altri echi del cuore - eCat
.pdf

Cliccare sull’icona per scaricare o visualizzare


Pubblicato in catalogo pdf | Lascia un commento

°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°

bozze di lavoro per l’allestimento al Castello Normanno-Svevo di Mesagne

il cortile del castello

ipotesi di percorso

la comunicazione al visitatore




Pubblicato in work in progress | Lascia un commento
la sezione video della mostra
presentata tra gli eventi della Notte Bianca romana

il CuoRe nella notte
videoarte e videopoesia per la notte bianca
Stefano Cagol – Gu Dexin – Rita R. Florit – Enrico Frattaroli
Elizabeth Frolet – Giorgio Lupattelli – Federica Marangoni – Giuseppe Rado
 
progetto                Angelo Melpignano
a cura di                 Francesca Pietracci
organizzazione     “melange-contemporary life”
info 331-4224628 – melange63@gmail.com
Roma – Notte Bianca 2007
8 settembre – 20.00 – 02.00
Istituto Superiore Antincendi
via del Commercio 13
  
*
Stefano Cagol – HEART (2005)
Nel video il cuore è preso come simbolo dei concetti di passione, istintualità, tensione, sensualità, una forza totalizzante che arriva alla bocca, emblema esteriore di una identità intima e della capacità propria di questa energia di confrontarsi con ciò che la circonda. L’idea di questa interiorità forte è sintetizzata attraverso  un elemento estetico e uno sonoro che uniscono bocca e cuore, battito e respiro.
*
Gu Dexin – F91 (2006)courtesy Galleria Continua – San Gimignano-Siena)
Personaggi, stilizzati fino al semplice uso di poche linee, che rappresentano in modo sarcastico e fulmineo situazioni–tabù. Opere che navigano nel mare delle creature immaginarie create dall’autore che si destreggiano tra temi concernenti i piaceri vitali e la fatale erosione della vita.
*
Rita R. Florit, Enrico Frattaroli –  VARCHI DEL ROSSO (2006)
Un lavoro semplice quanto incredibilmente solenne, rimanda l’eco di altre culture, grazie agli ideogrammi che compaiono rosso su rosso nella creazione della suggestione di uno scorrimento fluido simile a quello di un panneggio di sostanza organica.  Ma se l’immagine rimanda decisamente alla cultura orientale, testo e voce recitante assumono valenza costante di un’eco dal passato, dal rimosso, un dimensione di costante evocazione.
*
Elizabeth Frolet, Enrico Frattaroli – CUORE CRUDO (2007)
Il titolo gioca sull’ambiguità semantica del francese “Coeur cru” dove cru diviene suffisso di crudo e crudele, come crude e crudeli sono le immagini che passano davanti agli occhi dello spettatore. Il video è strutturato in tre parti da tre minuti ciascuna, sottolineate da una colonna sonora che scandisce i vari tempi. Attraverso le immagini si mette a nudo il cuore come organo tragicamente strappato dal suo posto, sfacciatamente mostrato lacerato, sanguinante, sofferente.
*
Giorgio Lupattelli – BRAINWAVE SYNCHRONIZATION (2007)
“..viviamo un mondo in cui l’immagine si è gradualmente sostituita alla realtà. Le nostre finestre sono sempre più sostituite da schermi. I modelli estetici imposti dalla pubblicità ci obbligano a riconsiderare il rapporto con il nostro corpo. In altre parole le nostre conoscenze ed i nostri attuali valori si fondano essenzialmente su osservazioni e contaminazioni virtuali piuttosto che sull’esperienza della vita reale…”
*
Federica Marangoni – TOLERANCE-IN-TOLERANCE (2005)
Immagini di guerra, di brutture, di sofferenze, di disagi, di violenze incomprensibili, tutto come passaggio veloce, come zapping televisivo, peccato che si tratti della realtà! Federica Marangoni raccontando il nostro pianeta qui e ora, racconta la sua riflessione, il suo battito cardiaco di fronte a ciò che ci circonda a 360°
*
Giuseppe Rado – PODDING (2007)
Il Pod deriva dai racconti fantastici giapponesi e come contenitore straordinario di energia nell’installazione diviene il fulcro dal quale fuoriesce il suono del battito vitale. La bellissima donna che si aggira nei boschi racchiude il mistero della natura che si avvicina all’uomo con l’inganno, la “Kitsune”, la “donna volpe” capace di cambiare aspetto e trasformarsi in splendida creatura femminile.
* * *
Pubblicato in notte bianca | Lascia un commento

 

 

 

 

Pubblicato in rassegna stampa conferenze | Lascia un commento

la sala congressi

il cuore artificiale

Luigi Caiffa per le "ricamatrici" di protesi cardiovascolari

Pubblicato in visita virtuale mesagne | Lascia un commento